Come funziona il percorso di coaching

Si parla di percorso di coaching in alternativa a singole sessioni che hanno luogo per focalizzarsi su obiettivi specifici su cui si può lavorare nel corso di un solo incontro.

Benché il percorso abbia un orizzonte più ampio di una sola sessione, si svolge in un lasso temporale contenuto che corrisponde ad alcune sessioni di circa un’ora ciascuna, la cui frequenza è definita in base alle esigenze del cliente.

La prima sessione è dedicata principalmente a chiarire la metodologia del coaching e la sua funzione, evidenziare gli aspetti etici, concordare modalità e responsabilità, nonché rispondere alle domande del coachee sugli aspetti del percorso che ritiene debbano essere approfonditi. In seguito, le sessioni si svolgono focalizzate sugli obiettivi definiti dal cliente, attraverso un processo di collaborazione atto a suscitare riflessione e consapevolezza.

Fra le sessioni, in accordo con il cliente, il coach può proporre attività di approfondimento della tematica in discussione al fine di consolidare l’impegno del coachee nel conseguimento degli obiettivi che si è dato.

Per ulteriori informazioni, scrivimi a info@fabriziodepaoli.com e ti ricontatterò con piacere.

2 thoughts on “Come funziona il percorso di coaching

  1. Grazie Fabrizio per questo articolo. Voglio aggiungere un commento che spero ti si confaccia.
    Tra le righe del tuo articolo “sento” una dimensione che può sfuggire ai non “Addetti ai Lavori”.
    Mi riferisco alla “Solitudine del Coach”. Dimensione che se vissuta come sminuente o nostalgica, molto racconta del proprio livello di “ancora qualche frazione di EGO”, altro che ZEROEGO. Se vissuta con pace interiore e centratura invece è la cartina di tornasole che garantisce (AL PISTACCHIO!) la acquisita capacità di “lasciar andare” necessaria alla nostra professione.
    Lasciare andare non significa che con disprezzo non ci interessa più del nostro Cliente. Tutt’altro! Significa togliersi, lasciare ampiezza, spazio al Cliente perché il movimento che lo poeterà al compimento atteso, si compia. E questa è FIDUCIA!
    A pensarci bene, gli effetti benefici del percorso di Coaching iniziano a vedersi quando il rapporto professionale si è interrotto da tempo. Ed è tutto e solo merito del Coachee. Al Coach niente e nulla è più dovuto. E’ infatti il “Processo” che funziona, persino con quel Coach. Nonostante quel Coach. Mentre Bagger Vance vince il suo Torneo, il suo Coach è da solo che danza nel tramonto lungo il bagnasciuga di una spiaggia, lontano dagli echi e dalle luci dello Stadium, assorto in ben altri pensieri.
    Il “Percorso” è finito. Tutto e compiuto. E così sia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.