Controcorrente – cronache del Nonostante

Questa nuova puntata di CONTROCORRENTE ha come ospite l’amico, poeta e fotografo Luigi Pompa.

Insieme a Luigi, ci addentriamo nelle “cronache del Nonostante” alla ricerca di nuovi equilibri in questa stagione depredata, per mantenere lo spirito libero.

Luigi Pompa porta con sé le sue silenziose passioni per la fotografia e per la scrittura sin dall’infanzia. Le ha coltivate fra alti e bassi, a seconda delle stagioni esistenziali, ma non le ha mai perdute. Come molti di noi, vive di altro. Torna alle proprie passioni quando può.
Ed è forse questo il primo Nonostante che richiama il tema della nostra serata: quella inclinazione, quella prospettiva che rimane riferimento costante anche nei momenti meno favorevoli, per riemergere successivamente senza risentire del tempo.

Proprio il Nonostante, con quel senso di incomprimibile marginalità che sa farsi da parte senza scomparire, sarà il filo conduttore del nostro dialogo.
Parleremo di fotografia, di scrittura e del sottile rapporto espressivo che le contraddistingue.
Prenderemo spunto da un trittico di immagini e poesie abbinate, che Luigi ha composto nel corso dell’ultimo inverno.
Le sue “Cronache del Nonostante” raccolgono la testimonianza di un passaggio attraverso questo tempo anomalo, così apparentemente sospeso e, Nonostante tutto, così fecondo.

Controcorrente – geografia Sacra

Nel corso della quattordicesima puntata di CONTROCORRENTE, accogliamo Andrea Cogerino, amico, ricercatore spirituale, scrittore ed esperto di geografia sacra e druidismo.

Andrea ci accompagna all’incontro con la tradizione spirituale dei druidi e delle druidesse, attraverso il lascito dell’eredità celto-ligure incentrata sul rapporto con i misteri della vita, della morte e della natura.

Controcorrente – il valore dell’unicità

La prima puntata di primavera di CONTROCORRENTE ha come ospite l’amico, coach e formatore Daniele Mattoni, per approfondire il tema “il valore dell’unicità”.

Il Dottor Daniele Mattoni è un coach accreditato PCC (ICF), formatore in soft skills e direttore didattico del Master in Coaching evolutivo ICTF e della Scuola di specializzazione in LearningCoaching.

Daniele ci accompagna ad esplorare il valore dell’unicità dell’individuo come elemento essenziale per l’evoluzione sociale.

Controcorrente – il lato oscuro

In questa nuova puntata di CONTROCORRENTE, ritroviamo l’amica e communication manager Fiorella Sina, per cogliere i messaggi de “il lato oscuro”.

Insieme a Fiorella, esperta di cinema e di musica, approfondiamo come l’archetipo del lato oscuro può venirci in aiuto per espandere la nostra consapevolezza.

Controcorrente – i mondi sottili

L’ultima puntata di CONTROCORRENTE prima della pausa Natalizia, ha come ospite Njadyr, amica, studiosa di esoterismo occidentale e fondatrice del salotto esoterico Madame Mabel.

Njadyr ci accompagna nell’esplorazione dei “mondi sottili”, tema della conversazione della serata.

Controcorrente – come nel grande, così nel piccolo: esseri umani, virus e batteri

Nel corso della sesta puntata di CONTROCORRENTE accogliamo Roberto Capone, amico ed esperto di diagnostica di laboratorio e di nutrizione orientate alla medicina funzionale.

Insieme a Roberto esploriamo gli aspetti che rendono affini biologia, microbiologia, sociologia e filosofia in un viaggio per cogliere nuove prospettive, attraverso il punto di vista evocato nella tavola smeraldina “ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso”.

7 modi per sostenere professionisti e piccole aziende

Come possiamo sostenere liberi professionisti e piccole aziende in questo periodo particolare A COSTO ZERO?

L’abbiamo riassunto in questo video ed auspichiamo che tu ne condivida i valori insieme a noi, grazie!

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Controcorrente – il viaggio dell’eroe

La quarta puntata di CONTROCORRENTE ha come ospite Fiorella Sina, amica e communication manager con cui condivido alcuni progetti professionali. Fiorella lavora nel campo della comunicazione digitale, elabora nuove idee e viaggi interiori, sognatrice ed esperta di musica barocca.

Insieme a Fiorella, andiamo alla scoperta dall’archetipo del viaggio dell’eroe.

Confusione

Una nuova situazione, vecchia come il mondo. Una nuova condizione che ha le caratteristiche di fenomeni di massa che hanno origine dalla notte dei tempi.
Ciò che stiamo vivendo oggi, sono eventi che hanno dovuto affrontare coloro che ci hanno preceduto, con variabili talvolta differenti.
È sempre la stessa dinamica reiterata all’infinito.

Siamo immersi in un oceano di confusione che genera uno stato di smarrimento, per ragioni diverse, ma con effetti analoghi.
Vi sono decisioni e contrasti, direttive e proteste, confronti e scontri apparentemente a causa di prospettive differenti, ma originate da lacune e carenza di chiarezza.
Perché i fatti sono annegati nella superficialità, le risposte nell’approssimazione, le scelte nell’imposizione.
Ed il ruolo essenziale ed imprescindibile di chi ha la responsabilità di scelte e decisioni è quello di spiegare in modo chiaro e semplice, rispondere ampiamente ed esaustivamente, prendere posizioni nei confronti di prospettive differenti per dirimere contrasti e favorire il dialogo.
Ancora una volta, invece, ci troviamo dinnanzi a chi non fornisce risposte, a chi fonda sulla vaghezza le strategie, a chi non propone il confronto come alternativa allo scontro.

E dunque diventa essenziale, urgente e prioritario trovare la risposta a poche e semplici domande: perché chi guida le nazioni non comunica con chiarezza e con una sola voce? Perché non forniscono elementi univoci ed oggettivi a supporto delle argomentazioni? Perché non rispondono al bisogno di chiarezza con precisione ed esaustività? Perché non reagiscono all’esigenza di trasparenza con atti di dovuta ed etica responsabilità? Perché non creano un terreno comune di dialogo e di confronto, dove ciascuno possa esprimere liberamente il proprio pensiero?

E se fino ad oggi queste domande non hanno trovato risposta è perché o non sanno cosa rispondere o non vogliano farlo. In entrambi i casi, lo scenario è terrificante, ma se non altro un po’ meno confuso.

È giunto il momento di esigere un’assunzione di responsabilità da parte di chi è stato investito di questo ruolo, ma questa assunzione di responsabilità deve iniziare da noi stessi: perché ce lo dobbiamo e perché ce lo devono.

Le guerre, le malattie, la povertà, il sopruso, le violazioni sono mali che ci affliggono da sempre, ma l’origine di tutto questo dolore va al di là dei fatti contingenti e affonda le proprie radici nella carenza di unità, di onestà, di giustizia e di libertà.